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  • 1. Qual è la funzione del "CUP master"?

    Il CUP master serve ad evidenziare i collegamenti esistenti fra diversi progetti d'investimento pubblico, che riguardino però lo stesso oggetto (la stessa infrastruttura nel caso di lavori pubblici, lo stesso stabilimento industriale nel caso di incentivi ad unità produttive, lo stesso obiettivo in caso di formazione, di progetti di ricerca e di interventi finalizzati all'innovazione degli strumenti in uso alla Pubblica Amministrazione, ecc).
    Qualunque CUP (attivo, chiuso, non già collegato a master, non cumulativo, e, nel caso di lavori pubblici, non relativo a diverse infrastrutture, e, in generale, non relativo a diversi oggetti progettuali) può diventare master, quando si registra un secondo progetto che riguarda lo stesso oggetto.

    Il CUP Master, quindi, evidenzia l'esistenza, fra diversi progetti d'investimento pubblico, di collegamenti:

    • - sia temporali, cioé fra interventi che possono avvenire a distanza di anni (la costruzione di una seconda ala di un ospedale, o la manutenzione straordinaria della prima ala),
    • - sia funzionali cioé fra interventi articolati sul territorio (la realizzazione di una strada in più lotti funzionali, o la realizzazione del parcheggio per l'ospedale dell'esempio precedente).

    Il CUP master è quindi il codice assegnato al primo progetto di una "catena" di interventi relativi allo stesso oggetto. Un CUP diventa master in quanto evidenziato come tale all'atto della registrazione dei dati di un successivo progetto d'investimento pubblico, che si vuole collegare all'intervento caratterizzato da tale codice. 

    Nel caso di infrastrutture a rete, si potrà concordare con gli Enti responsabili - che sono poi quelli che devono inserire il collegamento al CUP master all'atto della richiesta di un codice - l'identificazione della quota di rete collegabile con questo sistema (esempio: per TAV scegliere se la tratta collegata con il CUP master è la Milano-Napoli o la Roma-Napoli).

    Di seguito sono riportati alcuni esempi di applicazione del concetto di CUP master per ciascuna tipologia di progetto d'investimento pubblico.

    Esempio 1: nature di progetto "REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI", "ACQUISTO DI BENI" o "REALIZZAZIONE E ACQUISTO DI SERVIZI"
    Individuata la struttura/infrastruttura di riferimento cui è funzionale l'opera pubblica o l'acquisto di beni o servizi (ad es. una strada, un ospedale, una tratta ferroviaria, etc), tutti i progetti d'investimento pubblico che si realizzeranno su di essa andranno collegati attraverso il CUP Master, come di seguito esemplificato.

    • 1° progetto, anno 2003. "Scuola Media A. Manzoni, Via Nazionale 12, Torino: studio di fattibilità finalizzato ad una nuova realizzazione": a questo progetto sarà assegnato un CUP. Tale CUP (primo ad essere generato per questa specifica struttura) sarà il Master per tutti i progetti che in seguito riguarderanno la scuola A. Manzoni di Torino, come riportato nell'esempio seguente.
    • 2° progetto, anno 2003. "Scuola Media A. Manzoni, Via Nazionale 12, Torino: nuova realizzazione": nella fase di generazione del CUP dovrà essere evidenziato come CUP Master il codice assegnato al 1° progetto.
    • 3° progetto, anno 2004. "Scuola Media A. Manzoni, Via Nazionale 12, Torino: acquisto di nuovi arredi": nella fase di generazione del CUP dovrà essere evidenziato come CUP Master il codice assegnato al 1° progetto.
    • 4° progetto, anno 2004. "Scuola Media A. Manzoni, Via Nazionale 12, Torino: ampliamento": nella fase di generazione di questo CUP dovrà essere evidenziato come CUP Master il codice assegnato al 1° progetto.
      Nel campo "Ragioni del collegamento" deve essere indicato: "Scuola Media A. Manzoni, Via Nazionale 12, Torino".

    Se, all'atto della richiesta di un CUP, non si conosce il CUP Master, o non si è sicuri della sua esistenza, è possibile effettuare una ricerca interrogando la banca dati tramite l'immissione, nell'apposito campo, di parole chiave. La ricerca di un eventuale Master, dunque, in questo caso avverrà inserendo, ad esempio, le parole "Manzoni Torino" o "Scuola Manzoni Torino" come parametri di ricerca: in tal modo si verificherà se, nel Sistema CUP, già sono registrati dei progetti che interessano tale struttura.

     

    Esempio 2: natura di progetto "CONCESSIONE DI INCENTIVI ALLE UNITÀ PRODUTTIVE" o "CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AD ALTRI SOGGETTI (DIVERSI DA UNITA' PRODUTTIVE)"
    Individuata l'unità produttiva (o il soggetto privato) che riceve il contributo, tutti gli "aiuti" alla medesima impresa / stabilimento (soggetto) dovranno essere collegati attraverso il CUP Master.

    • 1° progetto, anno 2003."Alfa Servizi spa, Via Vittorio Alfieri 115, Milano: concessione contributi per ampliamento dello stabilimento per produzione di calzature": a questo progetto verrà assegnato un CUP.
      Tale CUP (primo ad essere generato per questa impresa/stabilimento) sarà considerato il Master per gli incentivi di seguito concessi ad Alfa Servizi SpA, come riportato nell'esempio seguente.
    • 2° progetto, anno 2004."Alfa Servizi spa, Via Vittorio Alfieri 115, Milano: concessione contributi per acquisto nuovi macchinari per la produzione di calzature": nella fase di generazione del CUP dovrà essere evidenziato come CUP Master il codice assegnato al 1° progetto.
      In questo caso nel campo "Ragioni del collegamento" deve essere indicato: "Alfa Servizi spa, Via Vittorio Alfieri 115, Milano".

    Se, all'atto della richiesta del CUP, non si conosce il CUP Master, o non si è sicuri della sua esistenza, è possibile effettuare una ricerca interrogando la banca dati tramite l'immissione, nell'apposito campo, di parole chiave. La ricerca di un eventuale Master in questo caso avverrà, ad esempio, inserendo le parole "Alfa Servizi spa" o "Alfa Milano" come parametri di ricerca, in modo da verificare se, nel Sistema CUP, già sono registrati dei progetti che interessano tale struttura.

     

    Esempio 3: natura del progetto "ACQUISTO O REALIZZAZIO NE DI SERVIZI"

    • a. tipologia di progetto "RICERCA"
      In questo caso l'oggetto progettuale, parametro di riferimento per il CUP Master, è individuabile nell'argomento obiettivo della ricerca.
      • 1° progetto, anno 2003."Cellule staminali, istituto di ricerca xy, Roma: utilizzo in campo medico per la ricostruzione di tessuto epidermico": a questo progetto verrà assegnato un CUP. Tale CUP (primo ad essere generato per questo argomento di ricerca) sarà considerato il Master per tutti i progetti successivi che riguarderanno l'argomento Cellule staminali, come riportato nell'esempio seguente.
      • 2° progetto, anno 2004."Cellule staminali, università zz, facoltà di medicina, Bologna: studio biologico e possibile applicazione in protocolli di terapia cellulare": nella fase di generazione del CUP dovrà essere considerato CUP Master il codice assegnato al 1° progetto.
      In questo caso nel campo "Ragioni del collegamento" deve essere indicato: "Cellule staminali".
      Se, all'atto della richiesta del CUP, non si conosce il CUP Master, o non si è sicuri della sua esistenza, è possibile effettuare una ricerca interrogando la banca dati tramite l'immissione, nell'apposito campo, di parole chiave. La ricerca di un eventuale Master, dunque, in questo caso avverrà inserendo le parole "cellule staminali" o "staminali" come parametri di ricerca, in modo da verificare , se, nel Sistema CUP, già sono registrati dei progetti che interessano tale argomento.
    • b. tipologia di progetto "FORMAZIONE"
      In questo caso l'oggetto progettuale, parametro di riferimento per il CUP Master, è individuabile nell'argomento obiettivo del progetto di formazione, come esemplificato di seguito.
      • 1° progetto, anno 2005. "Lavorazione del legno per mobilieri, associazione artigiani di Prato: corso per apprendisti artigiani": a questo progetto verrà assegnato un CUP. Tale CUP (primo ad essere generato per questo argomento di ricerca) sarà considerato il Master per tutti i progetti successivi che riguarderanno l'argomento lavorazione del legno per mobilieri, come riportato nell'esempio seguente.
      • 2° progetto, anno 2006. "Lavorazione del legno per mobilieri, associazioni industriali di Cantù: corso per operai specializzati": nella fase di generazione del CUP dovrà essere considerato CUP Master il codice assegnato al 1° progetto.
        In questo caso nel campo "Ragioni del collegamento" deve essere indicato: "Lavorazione del legno per mobilieri".
      Se, all'atto della richiesta del CUP, non si conosce il CUP Master, o non si è sicuri della sua esistenza, è possibile effettuare una ricerca interrogando la banca dati tramite l'immissione, nell'apposito campo, di parole chiave. La ricerca di un eventuale Master, dunque, in questo caso avverrà inserendo le parole "lavorazione legno" o "mobilieri" come parametri di ricerca, in modo da verificare se, nel Sistema CUP, già sono registrati dei progetti che interessano tale argomento.

  • 2. Esiste una regola da seguire nella compilazione del campo "descrizione"?

     

    Descrivere il progetto in maniera chiara e comprensibile anche ai non addetti ai lavori e con criteri uniformi è essenziale ai fini dell'individuazione univoca del progetto stesso, oltre che della correttezza dei dati che costituiscono il corredo informativo e in vista dell’utilizzo del codice nel Sistema MIP.

    Per questo motivo attualmente la descrizione del progetto è ottenibile attraverso la compilazione di più campi, definiti a seconda della natura del progetto (in alcuni casi anche della tipologia), indicata dall’utente nella prima maschera di compilazione dei dati relativi al progetto da registrare.
     

    I campi da compilare sono i seguenti:

    Per i "lavori pubblici":

    • 1. nome della struttura/infrastruttura oggetto dell'intervento,
    • 2. indirizzo, o comunque localizzazione dell'opera,
    • 3. specificazione dell'intervento che si intende realizzare;

     

    Per gli "incentivi ad unità produttive":

    • 1. partita IVA o, in alternativa, codice fiscale dell'impresa/stabilimento beneficiari dell'incentivo,
    • 2. denominazione dell'impresa/stabilimento,
    • 3. eventuale denominazione precedente dell'impresa/stabilimento - campo facoltativo, da compilare qualora la denominazione sia variata,
    • 4. indirizzo dell'impresa/stabilimento,
    • 5. specificazione dell'investimento che si intende realizzare;

     

    Per i "contributi a soggetti privati (diversi da imprese)":

    • 1. partita IVA o, in alternativa, codice fiscale del soggetto privato beneficiario del contributo,
    • 2. opera/infrastruttura oggetto dell'intervento,
    • 3. indirizzo, o comunque localizzazione dell'infrastruttura,
    • 4. specificazione dell'intervento da realizzare,
    • 5. denominazione del soggetto beneficiario;

     

    Per la "realizzazione o acquisto di servizi":

    tipologia: "studi e progettazioni":

    • 1. nome della struttura/infrastruttura cui il servizio è funzionale, o, se non individuabile, localizzazione dell'area territoriale cui è funzionale il servizio,
    • 2. indirizzo dell'infrastruttura suddetta, o comunque localizzazione dell'area cui è funzionale il servizio,
    • 3. descrizione del servizio che si intende realizzare / acquistare;

     

    tipologia: "progetti di ricerca":

    • 1. denominazione dell'ente che realizza il progetto di ricerca, che potrebbe o meno coincidere con il soggetto responsabile del progetto,
    • 2. indirizzo o localizzazione dell'area in cui è realizzata la ricerca, solo se diverso dall'indirizzo dell'unità organizzativa accreditata al Sistema CUP,
    • 3. descrizione del progetto di ricerca (settore, obiettivi ecc);

     

    tipologia "corsi di formazione":

    • 1. denominazione del progetto,
    • 2. obiettivo del corso,
    • 3. modalità in cui si svolge il corso (durata, frequenza, ecc.).

     

    per un "acquisto di beni":

    • 1. nome dell'opera/infrastruttura cui l'acquisto è funzionale, o comunque localizzazione dell'area per la quale si opera l'acquisto,
    • 2. indirizzo dell'infrastruttura suddetta, o comunque localizzazione dell'area per la quale si opera l'acquisto,
    • 3. bene oggetto dell'acquisto.

     

    Nel caso di generazione di un CUP Cumulativo, il campo descrizione deve essere compilato rispettando il seguente ordine:

    • 1. estremi dell'unico atto amministrativo all'origine di tutto il complesso di progetti,
    • 2. tipo/finalità degli interventi.

     

  • 3. Quali sono gli acronimi ammessi nelle descrizioni dei progetti?

    E’ importante compilare i campi descrittivi, in fase di registrazione del progetto, attenendosi ai criteri indicati dal Sistema CUP che sono finalizzati a consentire che anche i “non addetti ai lavori” comprendano facilmente tutte le informazioni che costituiscono il corredo informativo del progetto stesso. 

     

    In particolare, non sono ammessi acronimi, abbreviazioni o parole troncate che possono non avere alcun significato al di fuori dello specifico contesto operativo, ad eccezione di quanto indicato di seguito.

     

    Per il campo indirizzo, si accettano le abbreviazioni:

    • - C.DA: contrada,
    • - LOC.: località.

     

    Per i campi "OGGETTO PROGETTUALE (indicare il nome dell’infrastruttura interessata dal progetto)" e "Opera/infrastruttura interessata dal progetto" si accettano gli acronimi:

    • - S.P./SS.PP.: strada/e provinciale/i,
    • - S.R./SS.RR.: strada/e regionale/i,
    • - S.S./SS.SS.: strada/e statale/i.

     

    Per i campi "Denominazione impresa/stabilimento beneficiari" (nel caso di aiuti) o "Denominazione Ente che realizza il corso" (nel caso di corsi di formazione) si accettano gli acronimi:

    • - A.T.I.: Associazione o raggruppamento temporaneo di imprese,
    • - A.T.S.: Associazione Temporanea di Scopo,
    • - C.P.F.P.: Centro Provinciale per la Formazione Professionale,
    • - I.A.L.: Istituto per l'Addestramento professionale dei Lavoratori,
    • - I.R.I.P.A.: Istituto Regionale Interventi Promozionali in Agricoltura,
    • - R.T.I.: Raggruppamento Temporaneo d’Impresa,
    • - S.A.S.: Società in Accomandita Semplice,
    • - S.C.A.R.L.: Società Cooperativa a Responsabilità Limitata,
    • - S.C.R.L.: Società Consortile a Responsabilità Limitata,
    • - S.N.C.: Società in Nome Collettivo,
    • - S.P.A.: Società Per Azioni,
    • - S.R.L.: Società a Responsabilità Limitata.

  • 4. All'atto della generazione di un CUP, che cosa si deve indicare nei campi "Settore" "Sottosettore" e "Categoria"?

    Nella maschera di inserimento dati denominata "Tipologia e categoria intervento" l'utente deve classificare l'intervento selezionando le voci presenti prima nei campi relativi al "Tipo di operazione", cioè Natura e Tipologia, e poi nei campi relativi alla "Categoria di progetto", e cioè Settore, Sottosettore e Categoria.

    La classificazione "Categoria del progetto" è strutturata su 3 livelli. Essa individua le categorie omogenee sulla base delle quali si deve descrivere l'oggetto progettuale. Ad esempio, nel caso dei lavori pubblici, l'oggetto progettuale è la struttura che si realizza/completa/restaura con l'intervento in questione.

    Pertanto, per un progetto di realizzazione di nuovi uffici del Comune di Roma, la classificazione corretta sarà:

    • Settore: Opere e infrastrutture sociali
    • Sottosettore: Direzionali e amministrative
    • Categoria: Opere e infrastrutture per sedi della Pubblica Amministrazione.

    Per il medesimo progetto non si dovrà quindi usare la seguente classificazione (riferita erroneamente alle motivazioni per cui si realizza il progetto o alle funzioni che poi l'oggetto progettuale svolgerà; si deve invece far riferimento all'oggetto progettuale stesso):

    • Settore: Servizi per la P.A. e per la collettività
    • Sottosettore: Altri servizi per la collettività
    • Categoria: Altri servizi per la collettività

  • 5. Nel caso che il progetto d'investimento pubblico consista in un acquisto di beni, cosa deve essere indicato nei campi "Settore", "Sottosettore" e "Categoria"?

    Nella compilazione dei suddetti campi, si deve fare riferimento alla struttura/infrastruttura per la quale saranno utilizzati i beni acquistati, in modo da rendere evidente la motivazione dell'investimento. La classificazione relativa al tipo di operazione, ovviamente, evidenzierà natura e tipologia proprie del progetto.
    Di seguito si riportano alcuni esempi:
     

    La classificazione relativa al tipo di operazione, ovviamente, evidenzierà natura e tipologia proprie del progetto.

     

    a) Il progetto d'investimento pubblico di un Comune consistente nell'acquisto di macchinari nuovi per la pulizia delle strade comunali, sarà così classificato:

    Tipo di operazione

    • Natura: Fornitura di beni,
    • Tipologia: Nuova fornitura

    Categoria di progetto

    • Settore: Infrastrutture di trasporto
    • Sottosettore: Stradali
    • Categoria: Strade Regionali, Provinciali e Comunali

     

    b) Il progetto d'investimento pubblico di un Comune consistente nell'acquisto di nuovi arredi per la sede comunale, sarà così classificato:

    Tipo di operazione

    • Natura: Fornitura di beni,
    • Tipologia: Nuova fornitura

    Categoria di progetto

    • Settore: Opere e infrastrutture sociali
    • Sottosettore: Direzionali e amministrative
    • Categoria: Opere e infrastrutture per sedi della Pubblica Amministrazione

  • 6. Nel caso che il progetto d'investimento pubblico consista in un acquisto di servizi, cosa deve essere indicato nei campi "Settore", "Sottosettore" e "Categoria"?

    La classificazione da scegliere dovrà essere riferita alla funzionalità del servizio, tenendo anche presenti i suoi collegamenti ad una certa struttura o infrastruttura. Di seguito si riportano alcuni esempi:

     

    a) Servizio collegato ad una struttura o infrastruttura. Il progetto d'investimento pubblico di un Comune, consistente nell'acquisto di un servizio straordinario di pulizia stradale ("straordinario", e quindi non rientrante nell'ordinaria attività gestionale dell'ente, in analogia, ad esempio, con interventi di manutenzione ordinaria), sarà così classificato:

    Tipo di operazione

    • Natura: Fornitura di servizi
    • Tipologia: altro

    Categoria di progetto

    • Settore: Infrastrutture di trasporto
    • Sottosettore: Stradali
    • Categoria: Strade Regionali, Provinciali e Comunali

     

    b) Servizio non immediatamente collegabile ad una struttura o infrastruttura. Il progetto d'investimento pubblico, consistente nell'acquisto di un software di gestione delle imposte, sarà così classificato:

    Tipo di operazione

    • Natura: Fornitura di servizi
    • Tipologia: altro

    Categoria di progetto

    • Settore: Servizi per la P.A. e per la collettività
    • Sottosettore: Servizi applicazioni informatiche per i cittadini e le imprese
    • Categoria: Sistemi fiscali

  • 7. Cosa deve essere indicato nel campo "tipologia di copertura finanziaria"?

    La tipologia della copertura finanziaria di un progetto d'investimento pubblico deve essere scelta fra le opzioni presenti nella maschera "finanziamento ed attività economica"; si possono indicare più fonti di finanziamento.

    Di norma la fonte di finanziamento è correlata ai soggetti che assicurano la provvista delle risorse finanziarie necessarie a coprire i costi da sostenere (tipologie diverse di amministrazioni pubbliche contraddistinguono fonti finanziarie diverse): ove il soggetto finanziatore sia lo Stato, o le Amministrazioni regionali, provinciali e comunali è selezionabile una specifica voce tra le fonti finanziarie presenti al sistema CUP.

    Gli altri soggetti pubblici che utilizzino proprie risorse finanziarie dovranno selezionare la voce "altra pubblica" (ad es. Comunità Montane, Camere di Commercio, Consorzi di Bonifica, ecc.), oltre alle altre eventualmente opportune.

    Dovrà essere altresì distintamente indicata la fonte di copertura Comunitaria per tutti gli interventi soggetti a cofinanziamento dell'UE, ancorché tali risorse siano acquisite ai bilanci dei singoli Enti.

    Alla voce "altra pubblica" ci si dovrà riferire anche nei casi in cui nell'esecuzione di opere pubbliche il soggetto responsabile (che non sia Stato, Regione, Provincia o Comune, e anche se esso non ha natura pubblica) utilizzi risorse proprie correlabili all'incasso di tariffe derivanti dalla gestione di un bene pubblico; ovviamente, in questi casi, la richiesta del CUP è obbligatoria.

    Nel caso, quindi, di operazioni di finanza di progetto (cioè di lavori pubblici realizzati generalmente tramite apposita società di scopo - per informazioni consultare il sito dell'Unità Tecnica Finanza di Progetto www.utfp.it) occorre indicare la fonte di finanziamento "altra pubblica" (da sola per operazioni di finanza di progetto "pura", indicando anche le tipologie delle altre fonti nel caso di finanza di progetto "assistita"). Si ricorda che la delibera CIPE n. 34/2009Collegamento a sito esterno ha esteso formalmente l’obbligo della richiesta del CUP anche per lavori pubblici realizzati con operazioni di finanza di progetto “pura”.
    La fonte “privata” va indicata, per i lavori pubblici, nel caso di intervento di sponsor e nel caso di concessione di incentivi o di contributi, per segnalare l’intervento anche di risorse del beneficiario per la realizzazione del progetto.

    Nel caso di contributi a soggetti privati, per la corretta scelta della fonte di copertura si deve fare riferimento anche all'Ente che eroga l'aiuto stesso. La fonte di copertura pubblica è di norma associata ad una quota di copertura privata, che è rappresentativa dell'importo con il quale l'imprenditore partecipa alla realizzazione dell'investimento cui l'aiuto è correlato: quindi il finanziamento è la quota pubblica, il costo è la stima dell'investimento, comprensivo sia del finanziamento pubblico sia della quota privata.
     


  • 8. Chi deve chiedere il CUP e come deve essere classificato un progetto in caso di partecipazione azionaria e/o conferimento di capitali?

    La partecipazione ad un aumento di capitale può:

    • 1. costituire un aiuto, e allora il CUP deve essere richiesto dall'azionista, che classificherà il progetto come "incentivi alle unità produttive";
    • 2. altrimenti il progetto va classificato come "partecipazione", e il codice deve essere richiesto sempre dall'azionista;
    • 3. oppure il codice non va richiesto - in quanto si tratta di un trasferimento di risorse: è il caso in cui si sa che dette risorse finanziarie sono specificatamente ed esplicitamente destinate ad un ben definito progetto d'investimento (e quindi il CUP sarà richiesto dalla partecipata al momento in cui deciderà di realizzare il progetto d'investimento in questione).

    Di seguito si riportano alcuni esempi:

    • a) Partecipazioni, anche se temporanee, al capitale di imprese per favorire nuovi investimenti: il codice va richiesto da parte dell'azionista e il progetto va classificato come "aiuto", come da esempio ("incentivi alle unità produttive" utilizzato per ampliare una fabbrica):
      • Natura: incentivi alle unità produttive
      • Tipologia: ampliamento (esempio)
      • Settore: OPERE, IMPIANTI e ATTREZZATURE PER ATTIVITA' PRODUTTIVE E LA RICERCA (esempio)
      • Sottosettore: OPERE, IMPIANTI e ATTREZZATURE PER ATTIVITA' INDUSTRIALI E L'ARTIGIANATO (esempio)
      • Categoria: IMPIANTI, MACCHINARI e ANNESSE OPERE MURARIE (esempio)
      • Settore del beneficiario: attività manifatturiere (esempio)
    • b) Partecipazione da parte delle CCIAA in aziende strumentali: il codice deve essere richiesto da parte della CCIAA, e cioè dell'azionista, ed il progetto va classificato come "partecipazioni azionarie e conferimenti di capitale", come da esempio che segue ("partecipazione azionaria" al capitale di un'azienda che gestisce un aeroporto):
      • Natura: partecipazioni azionarie e conferimenti di capitale
      • Tipologia: partecipazioni azionarie (esempio)
      • Settore: INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO (esempio)
      • Sottosettore: AEROPORTUALI (esempio)
      • Categoria: AEROSTAZIONI (esempio)
      • Settore del beneficiario: trasporti, magazzinaggio e comunicazioni (esempio)
    • c)aumento di capitale di RFI da parte di FS: il codice non va richiesto, in quanto si tratta di un trasferimento di risorse finanziarie: il codice va richiesto per il progetto per la cui realizzazione RFI utilizza queste risorse.

  • 9. Qual'è l'anno di riferimento da indicare nel corredo informativo del CUP?

    Per anno di riferimento si intende l'anno in cui è presa la decisione di attuazione del progetto d'investimento pubblico.


  • 10. Cosa deve essere indicato nel campo "Tipologia" di progetto nel caso di Lavori Pubblici?

    Nel registrare un progetto che appartiene alla natura "REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI (OPERE ED IMPIANTISTICA)", in corrispondenza del campo tipologia (TAB "TIPOLOGIA E CATEGORIA INTERVENTO", ovvero seconda maschera da compilare in fase di generazione del CUP), si dovrà scegliere tra le seguenti voci, di cui si illustra il significato per i casi più frequenti:

    • 01 NUOVA REALIZZAZIONE: Costruzione di edifici, interventi di urbanizzazione primaria e secondaria, realizzazione di infrastrutture, impianti, depositi di merci o di materiali (per ANAS: anche raddoppio di una strada); invece, nel caso, ad esempio, di realizzazione di una nuova ala di un ospedale occorre utilizzare la tipologia ampliamento, o di una barriera arginale di un fiume occorre utilizzare la tipologia manutenzione straordinaria;
    • 02 DEMOLIZIONE: abbattimento di una struttura, e (in genere) rimozione dei materiali di risulta;
    • 03 RECUPERO: ripristino di strutture di interesse storico, culturale, ambientale;
    • 04 RISTRUTTURAZIONE: trasformazione della struttura, edile o impiantistica, mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad una struttura in tutto o in parte diversa dalla precedente, e comunque finalizzate a consentire destinazioni d'uso diverse dalle precedenti; 
    • 05 RESTAURO: conservazione della struttura, edile o impiantistica, e assicurazione della sua funzionalità mediante un insieme sistematico volto a mantenerne l'integrità materiale, la conservazione e la protezione dei suoi valori culturali/funzionali; 
    • 06 MANUTENZIONE ORDINARIA: riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, e integrazione o mantenimento in efficienza degli impianti tecnologici esistenti; 
    • 07 MANUTENZIONE STRAORDINARIA: rinnovamento e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici e degli impianti con modifica/integrazione dei servizi, che non comportino modifiche delle destinazioni di uso, ma consentano l’erogazione di servizi diversi dai precedenti o per periodi più lunghi del previsto; 
    • 58 AMPLIAMENTO: aumento delle dimensioni di una struttura o della capacità produttiva di un impianto;
    • 99 ALTRO: da utilizzare quando l'intervento non è riconducibile alle tipologie sopra descritte.

  • 11. Cosa si deve indicare nel campo "localizzazione" del progetto?

    Al fine di poter individuare in maniera chiara ed univoca un progetto, è opportuno indicare la localizzazione di maggiore dettaglio possibile, evitando di scegliere un settore territoriale eccessivamente generico.

    Nella scelta della localizzazione, si dovrà, dunque, far riferimento:

    • - nel caso di lavori pubblici: all'ubicazione della struttura/infrastruttura su cui si interviene (nel caso di infrastrutture a rete, o comunque di strutture che presentano una certa complessità in termini di assetto territoriale, occorre fare riferimento alla tratta/sito di interesse e non all'estensione dell'intera opera nel suo complesso);
    • - nel caso di incentivi alle unità produttive: al Comune in cui è situata l'impresa/stabilimento cui sono erogati i contributi;
    • - nel caso di acquisto di beni o servizi: all'ubicazione della struttura/infrastruttura, se individuabile, cui è funzionale il bene o il servizio;
    • - in generale: all'area geografica interessata dalla realizzazione del progetto.

    Si ricorda che è possibile indicare più di una localizzazione.


  • 12. A quali interventi può essere estesa la categoria "FORESTAZIONE" (settore: INFRASTRUTTURE AMBIENTALI E RISORSE IDRICHE, sottosettore: DIFESA DEL SUOLO) della classificazione "Categoria di progetto"?

    Per forestazione si intendono anche gli interventi con finalità multiple: difesa del suolo, preservazione dalla desertificazione, accrescimento della biodiversità, protezione delle risorse idriche e mitigazione del cambiamento climatico".


 

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