Programma Infrastrutture Strategiche
Nel 2001 il CIPE ha approvato, con delibera n. 121 del 21 dicembre, il Programma Infrastrutture Strategiche (PIS), un’articolata serie di interventi infrastrutturali attraverso i quali sostenere lo sviluppo e la modernizzazione del Paese e considerati a tal fine di interesse prioritario.
Grazie anche alle nuove procedure normative introdotte dalla legge n. 443/2001, c.d. legge obiettivo, sono state avviate numerose opere di rilevanza strategica nei settori stradale, autostradale, ferroviario, del trasporto metropolitano, portuale e interportuale, idrico, della difesa del suolo e delle reti energetiche.
Nel corso degli anni il Programma ha subito alcuni mutamenti dovuti sia all'inserimento di nuovi interventi sia a cambiamenti di ordine procedurale. Il Programma è stato recentemente aggiornato ai sensi dell’articolo 1 della legge 443/2001 mediante inserimento nell’8° allegato infrastrutture alla Decisione di finanza pubblica 2011-2013 di nuove infrastrutture per una valore di circa 7 miliardi di euro. Il CIPE ha formulato parere favorevole all’ampliamento del Programma con la delibera n. 81/2010. Il valore complessivo del Programma è ora pari a circa 233 miliardi di euro.
Nel 2008, per avviare una verifica dello stato di attuazione del Programma, il CIPE ha richiesto (delibera n. 69/2008) una relazione aggiornata su costi e coperture delle opere inserite nel PIS. I risultati della rilevazione sono riportati all'interno della “Relazione sullo stato di attuazione del Programma Infrastrutture Strategiche”, di cui il CIPE ha preso atto nella seduta del 6 marzo 2009 (delibera 10/2009).
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